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#lifestyle, Stile di vita sano






 Nessuna scusa, nessuna esclusa...inclusi gli sfizi 😏


Quando ho iniziato a scrivere questo' articolo, avevo l'idea ma non sapevo da dove e come iniziare.

Sino a quando, mi sono posta una domanda: " Ma la parola dieta che significato ha?"

Da li mi sono messa a cercare,  quello che credevo potesse avvicinarsi ad una definizione assoluta e chiara ed invece...

Leggendo Wikipedia, passando per Google, sino ad approdare all'altisonante seriosità di Treccani, con mia grossa sorpresa e stupore, di definizioni né ho trovate e, abbastanza diverse fra loro! ne voglio citare solo alcune.

In base all'origine, abbiamo dal latino medievale, la parola dieta deriva da Dies, che significa giorno e fino a qui tutto ok.

Poi ho trovato, una derivazione greca, secondo i quali la parola Dìaite significa modo di vivere e, non vi nascondo che, fra tutte è quella che ha trovato il mio più totale appoggio, considerato che l'obiettivo di quest'articolo è l'introduzione al concetto di stile di vita....ma non siate impazienti e curiosi, perché vi voglio lasciare ancora un altro pò in balia delle definizioni😊

Perché ne ho un'altra di origine arcaica, forse risalente ai tempi di Gesù, secondo i quali dieta sta per digiuno (che creatività😕).

Fino ad arrivare ai giorni nostri, secondi i quali la dieta è un regime alimentare con determinati scopi terapeutici oppure, leggete quest'altra: la dieta è una temporanea astinenza dal cibo o da certi alimenti. A dirla tutta queste ultime mi hanno messo un pò di terrore addosso!  

Mi sono sembrate più delle condanne che delle soluzioni a "problemi".

Terminate le ricerche, mi sono messa a riflettere. 

E, mentre pensavo e meditavo sono giunta ad una sola conclusione, la mia!

Frutto del mio percorso e delle mie esperienze sia in prima persona che attraverso gli espedienti di altri incontrati avvenuti lungo il cammino, mettendomi nei panni delle persone e percependo le loro difficoltà nel trovare uno stabile e sano rapporto con il cibo. 

Cosa ho fatto, partendo dalle singole lettere di cui la parola si compone e, trattandola come una sigla, ad ognuna di esse ho dato un significato. 

Così facendo e, sperimentando varie combinazioni, sono giunta alla mia personalissima definizione.

Per me la parola dieta, aggiustando con degli intercalari, solo per avere un risultato che avesse un senso sta per:

D - distribuire

I - in (modo)

E - equilibrato

T - tutti (gli)

a - alimenti.

E a questo aggiungo, che deve valere tutti i giorni, senza fare rinunce e sacrifici.

Questo concetto, rientra in quello che l'argomento centrale dell'articolo, ovvero lo Stile di Vita, dove per i più sofisticati è meglio conosciuto come #lifestyle.

Oggi, più di ieri si è creata una grossa confusione e, lo deduco ogni volta che apro le pagine di una rivista di moda oppure leggo le interviste delle influencer del momento, che attraverso sponsorizzazioni, per le quali sono profumatamente compensate usano, in maniera spesso o volutamente poco appropriata, la parola dieta, come cornice su di uno sfondo fatto di illusione per la ricerca del bello e della perfezione passando attraverso immagini che di vero hanno poco se non che niente.

Ora le conseguenze di questo uso e abuso, sono sotto i nostri occhi; il dualismo tra Paesi sviluppati, in cui fenomeni legati ai disturbi alimentari vs Paesi dove fare dieta forzata è all' ordine del giorno è diventata una piaga dai contorni definiti si, ma molto dolorosi.

Abbiamo dimenticato che le persone sono importanti e che mai nessuno deve sentirsi il riflesso di un mondo che lo circonda e a cui tutti dobbiamo avere come unico riferimento, cercando di emulare tutto ciò che ci propina, con il preciso scopo di manipolarci per indurci a fare ciò affinché si garantisca la sua di sopravvivenza.

E noi altri che nel frattempo ci affanniamo a raggiungere quegli standard, nutrendo in noi la speranza di essere accettati da tutto e tutti tranne che da noi stessi.

Uno stile di vita è fatto di equilibrio, dove la dieta torva collocazione solo in quei contesti dove c'è veramente tutto, dal benessere fisico, mentale e materiale. Dove la persona sente di avere tutti i giorni quell'energia che Le conferisce, bellezza si, ma soprattutto tanta resilienza intesa come capacità di adattamento ai continui cambiamenti a cui tutti noi, nessuno escluso è sottoposto. 

Cambiamenti, che si a volte spaventano, ma rientrano nel processo chiamato vita. E in questo cammino sentimenti di disagio, come non sentirsi sempre apposto come vorremmo, anziché considerali dei deterrenti, dovremmo rivalutarli collocandoli in un contesto più naturale e viverli come una grossa opportunità mascherata sotto le spoglie di una grossa difficoltà, perché quelle non mancheranno mai. 

Questo è lo stile di vita a cui tutti noi dovremmo ambire, fatto di alternanza tra momenti positivi e propositivi e da momenti che seppure difficili in sé racchiudono grosse opportunità di miglioramento.

Per cui per me le parole dieta ed equilibrio, li considero trattandoli come sinonimi, dove il buono di entrambi è collocato nel mezzo.



Pertanto, mangiare in modo sano, equilibrato e variegato è e, deve essere alla base del vostro personalissimo stile di vita.

Un' ultimissima cosa da tenere bene a mente; ma sappiate che nello scrivere questo piccolo intercalare, sono stata poco attenta nella scelta e cura delle parole, con l'intento di farvi sorridere si, ma di farvi riflettere sull'importanza di amare se stessi. 

Questa è la prima regola del #lifestyle ed è il seguente:

"Sappiate che chi mangia, con gusto è una persona sorridente. Chi è sorridente è anche felice e chi è felice non rompe le scatole a nessuno... vi esorto a farci caso".

Il mio articolo non poteva concludersi nel modo più appropriato allegandovi una video ricetta, facile da preparare con solo due o al massimo tre ingredienti e con un tempo di preparazione da record circa una decina di minuti. Non vi spoilero, vi lascio con il gusto della sorpresa!

Pero tutto il resto spero di leggere i vostri pareri, sia sul blog👆, che su tutti i mie canali social da Fb a IG.

Con tanto affetto Annalisa

Tempo di lettura 3'00s

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