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Ti piacciono i foulard? 2 modi veloci per indossarlo nelle tue occasioni speciali


Foto: by Annalisa Centoducati
#accessori
#fascegioiello
#foulard


L'accessorio cult dell'estate: il foulard

Un pizzico di storia e qualche curiosità

La mia parola chiave è Foulard. La sua etimologia, non ha una sola declinazione, secondo alcuni deriva dal verbo foulard, che significa “follare”, era un trattamento riservato per le stoffe indiane, rigorosamente in seta, che si contraddistinguevano per la fantasia dei disegni e, della vivacità dei colori; si tratta di un processo di lavorazione che ha lo scopo di rendere il tessuto compatto e resistente. 

Secondo altre fonti, significa  “fazzoletto di seta” o di altro tessuto leggero da indossare come collana intorno al collo oppure come copricapo, le cui origini sono piuttosto remote risalendo, al 1000 a.C.  

La storia più recente riferita al vecchio continente, vede i soldati utilizzare questo accessorio per proteggersi la gola durante i conflitti bellici o per diversificare e segnalare il grado e l’appartenenza a un gruppo.

Con il passare del tempo, il foulard iniziò a riscuotere un certo gradimento, tra le contadine che lo usavano per coprirsi il capo dal sole durante le ore di lavoro nei campi.

Solo molto tempo dopo, diventa un simbolo, in grado di definire lo status sociale di coloro che lo indossavano. 

Non serviva, solo per tenere al coperto i capelli, ma anche per coprire le scollature e per regalare maggiore eleganza agli abiti della domenica.

Nei primi decenni del Novecento, cadde in disuso. Un periodo di crisi durato poco, perché sul finire degli anni Trenta Emile Maurice Hermès e il suo socio Robert Dumas lo riportarono alla ribalta.  

Fu un vero boom, quello del carré di Hermès 90×90 cm, tanto da renderlo un pezzo fondamentale dell’abbigliamento di lusso, per le donne e gli uomini dell'alta società dell'epoca. 

Il suo successo, spinse altre importanti aziende come Chanel, Dior, Yves Saint Laurent, e Givenchy in Francia e Gucci, Ferragamo e Roberta di Camerino in Italia a lanciare sul mercato i più svariati modelli di foulard. 

Nel ventennio '50-'60, grazie a icone del calibro di Audrey Hepburn e Grace Kelly, la lista sarebbe più lunga, ma credo di aver scelto le più rappresentative per l'epoca, una diva del cinema e, l'altra una regina. Cosa volere di più!

Grazie a queste splendide donne, dai gusti raffinati e ricercati che non si limitarono all’uso del foulard solo come copricapo, ma lo sfoggiarono, anche, come ornamento del collo, annodato al manico di una borsa oppure come top su un pantalone a zampa. 

(fonte bibliografiche: Wikipedia, Pandolfini Casa d'Aste)

 Foto di Çiğdem Onru














Nonostante oggi, non sia più diffuso come in passato, mantiene un fascino, che lo rende ricercato, dalle donne di tutte l'età. Un accessorio versatile, per impreziosire gli outfite.

 AAA confusione! Seta, raso o...sintetico?


Come riconoscere il tessuto in seta dal raso?

Se il tessuto è veramente in seta, lo si riconosce poiché siete in grado di vedere le singole fibre.
Nel raso, le fibre sono meno visibili o addirittura invisibili a occhio nudo.  Il raso dovrebbe essere liscio e morbido, mentre la seta ha una consistenza leggermente più ruvida.

Come riconoscere la seta dal poliestere?

Un tessuto in seta sprigionerà diversi colori se guardato sotto il sole. Il poliestere, al contrario, risulterà solo del colore della tintura del tessuto. 
Al massimo una tinta bianca e piatta.


Video: by Annalisa Centoducati
#seta
#semilavorati
#sintetici


Come indossare oggi il foluard!

Due modi veloci per rendere fantastici i tuoi outfite.

Navigando per il web, visitando video tutorial, reels, Ig e Fb stories, ho trovato un' infinità di modi per indossare quest' accessorio.

Tanti abbinamenti bellissimi si, ma a volte troppo complicati, alcuni piuttosto eccessivi ed in alcuni casi troppo audaci, per noi spartani del mondo della moda.

Quello che la gente comune vuole è sentirsi belle, eleganti, sofisticate, ma in tutto ciò non deve mancare la comodità💁, ovvero quando siamo in giro vorremmo essere certe di non perdere nulla, causa un improvviso scivolamento con spiacevoli conseguenze🙅

Quello che ho visto fare è davvero strepitoso! ma poi mettondo in pratica e testando di persona ho incontrato qualche piccola difficoltà...con incidente di percorso.

Qui di seguito voglio postare, un paio di foto mio con due, che a parere mio sono i modi più congeniali per "indossare" con disinvoltura il nostro foulard.


Foto: by Annalisa Centoducati
#foulard
#abbinamenti
#cintura
#girocollo
#divertimento
#formale



Se volete approfondire le modalità vi rimando alla mia pagina Fb, dove mi trovate come www.facebook.com/centoducatisAcademyannalisacentoducati, oppure sul mio profilo Ig http:/instagram.com/annalisacentoducati?igshid, nei quali ho postato i miei mini tutorial per abbinare i fouladr ai vostri outfite

A voi la scelta finale di quello che fa di più al caso vostro, a me non resta che leggere i vostri commenti e, vedere come la vostra creatività vi aiuta a rendervi affascinanti😌

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