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Consulenza d'immagine e prove di colore.......cosa sono?


Perchè una consulenza d'immagine sia di sucesso? La si ottiene  partendo dall'analisi del colore!

UNA BRAVA CONSULENTE LO SA. 

DA LI CHE SI PARTE. NON DAI CONSIGLI PER GLI ACQUISTI.☝

 

L'immagine di una persona è la sommatoria di una moltitudine di fattori.

Provando a fare una semplice classificazione distinguiamo due gruppi di cui uno si compone di altri elementi:

•   l'abbigliamento

•   comportamento sociale, inteso come caratteristiche intrinseche all' individuo legate alla sua fisicità e livello d'istruzione. Per entrambi aggiungiamo un'altra serie di parametri come:

1  tono della voce;

2  espressioni facciali;

3  gestualità;

4 capacità comunicative.

Questi elementi, combinandosi tra loro, definiscono la nostra immagine.

Partendo da lei, le persone che incontriamo lungo il nostro cammino, per istinto saranno portate a formulare ipotesi, semplicemente basandosi sulle prime informazioni che acquisiscono.

 

Curiosità:

 

"Lo sapevate che in un primo incontro, sia che si tratti di lavoro o di una semplice conoscenza i primi 60 secondi sono fondamentali affinché una persona possa farsi una buona o cattiva idea di noi e, noi di loro! In solo 60 miseri secondi possiamo giocarci l'amore della nostra vita, oppure il lavoro dei nostri sogni. Teniamolo bene a mente, pertanto credo che sia importante sapere queste cose per usarle nel migliore dei modi e, per ottenere il meglio".

 

 

Fatta questa breve introduzione, molti di voi inizierete a chiedervi: " Ma cosa centra la consulenza d'immagine!"😕

 

Il consulente d'immagine con il suo lavoro, ha il preciso scopo di esaminare, assieme a noi, i nostri punti di forza su cui fare leva, ma anche i nostri punti deboli e sarà proprio su questi che si andrà a lavorare cercando di renderli nostri fedeli alleati, avendo cura NON di eliminarli ma, di migliorarli, senza farci cadere nel falso, ma rendendoci ancora più unici e speciali. 

Volerli modificare a tutti i costi oppure camuffarli, si corre il grosso rischio di essere poco credibili, vestendo panni che non ci appartengono. 

Ecco un vero e bravo consulente queste cose le sa. L'obiettivo del lavoro sta nel migliorare il proprio aspetto, avendo attenzione a quella che è la sfera emotiva ed intima della persona, rispettandola in quelle che sono le sue fragilità, senza giudicare o sminuire. Perché non basta avere solo un bell'aspetto ci vuole molto di più.

 

Ma prima di passare al tecnico, è opportuno dare delle info, riguardanti questa professione. La prima è la sua definizione: il consulente d'immagine è una figura professionale specializzata nella gestione dell'aspetto visivo e comunicativo sia verbale che non.

Esiste un associazione a livello mondiale che riconosce questa figura ed il suo acronimo è AICI ovvero Associazione Internazionale dei Consulenti d'Immagine.

Entriamo nel dettaglio esaminando gli ambiti d'intervento:

 

1  gestione dell'immagine (inteso come vestiario, trucco e parrucco, preceduti da un attenta analisi del colore);

2  consulenza di moda (fornisce info su quelle che sono le tendenze del momento dandoci indicazioni su quelle che farebbero al caso nostro);

3  gestione del guardaroba (attraverso un'attenta analisi di ciò che è in nostro possesso, passando in rassegna altri aspetti come le prove di colore e la nostra fisicità, si passa ad eseguire una cernita dei capi da tenere e di quelli da metter via perché non ritenuti adeguati).

4 shopping on demand oppure accompagnando la committente.                                           

Il consulente può lavorare in tutti e tre le sfere, avvalendosi anche di altre figure professionali, oppure assieme al cliente decidere di soffermarsi solo su uno. La scelta è, in funzione di quelli che sono, i desideri ed obiettivi, di chi richiede la consulenza ed anche del suo........budget di spesa.

L'importanza di questa realtà, sconosciuta a molti, ha il suo perché, rappresentato dalla percezione che gli altri hanno di noi e della necessità di fare dei miglioramenti là dove la nostra consapevolezza ci guida, provando sensazioni di insoddisfazione.

👉Importante è la soluzione di continuità tra ciò che diciamo e ciò che facciamo👈. In una sola parola CREDIBILITA'.

Migliorando il nostro aspetto, riscontreremo anche un aumento di fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità. Risultato finale, agli occhi degli altri appariamo più professionali, in ambito lavorativo; più affidabili al prossimo💁sia che si tratti di un familiare oppure un conoscente.

 

Nel seguente articolo, avrei tanto da scrivere, ma voglio soffermare la mia e la vostra attenzione su uno degli argomenti sopra citati ed è l'analisi del colore.

Base di partenza, essenziale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il motivo è l'immediata applicazione, quando ci apprestiamo nel fare acquisti di abiti o di make-up.

Questa analisi è ben nota e usata dai più famosi parrucchieri e truccatori, e vorrei che fosse alla portata di tutti, di modo che le persone possano individuare la gamma di colori a cui, per natura appartengono, così da far cadere le loro scelte su ciò che le valorizza, anziché farsi persuadere dalle mode del momento, perché l'obiettivo principe di una sana e consapevole immagine sta nel raggiungimento di equilibrio e armonia.

 

Perché fare l'analisi del colore


L'analisi trova risvolti che potremmo racchiudere in due gruppi e sono:

 

-personali;

 

-professionali.

 

Al primo appartengono tutte quelle persone, che ricoprono incarichi da manager nella loro stessa azienda oppure in qualità di amministratori delegati. 

Persone che lavorano a stretto contatto con il pubblico come agenti di commercio o comesse/i nei negozi. Ed infine, ragazzi o ragazze che fanno il loro primo ingresso nel mondo del lavoro.

 

Al secondo, rientrano individui che insoddisfatte della loro immagine vorrebbero migliorarla. Oppure, soprattutto donne, che stanno attraversano un momento di profondo cambiamento e vogliono mantenere il contatto con la propria femminilità (es.: una fase per noi appartenenti al gentil sesso è quella legata alla meno pausa). Direi che in questo gruppo si insediano tutte quegli individui, uomini compresi, le cui motivazioni che li spingono a fare dei cambiamenti sono legate alla sfera emotiva.

 

Principi pratici dell'analisi del colore


Tre i parametri da tenere presenti e sono la pigmentazione di pelle, capelli ed occhi. La prima è quella che più di tutti è determinante. 

Il nostro incarnato la cui colorazione dipende dal contenuto di pigmenti come la melanina, responsabile dell'abbronzatura, carotenoidi e dalla colorazione del nostro stesso sangue, il cui pigmento è l'emoglobina. Questi parametri fanno si che il genere umano si distingue in biondi, mori e bruni, con tutte le loro sfumature, considerato che le % di pigmenti variano da individuo a individuo.

Per realizzare una corretta seduta di analisi occorrono:

•   ambienti con mura e soffitti bianchi, illuminati da luce naturale;

•   specchio a grandezza busto;

•   la/il clienta/e deve avere viso struccato e ben pulito, devono indossare abiti di colore bianco, da non creare contrasti od interferenze e devono lasciare scoperti collo e mani. Nel caso di capelli tinti, di colore diverso da quello naturale, questi verranno coperti da una cuffia anch'essa bianca.

Il professionista ha in sua dotazione, drappi di tessuto suddivisi in:

 

- caldi-freddi-neutri;

- drappi di colore oro e argento;

- drappi che richiamano i colori delle stagioni.

 

Di seguito soffermeremo l' attenzione, sui primi due gruppi, poiché di più facile applicazione, qualora voleste cimentarvi da soli.

L'attività di analisi si svolge accostando i drappi di tessuto, il più vicino possibile al collo e al viso, in modo da verificare l'effetto che ha sulla pelle.

Obiettivo di tale pratica è quella di selezionare la gamma di colori più adatta all'individuo, creando armonia tra di essi ed il proprio tono naturale.

 

A tale proposito dobbiamo sapere che ognuno di noi né ha uno, che può appartenere ai colori caldi, riconoscibili in quanto le sfumature sono del tipo giallo dorato, o ai colori freddi, individuabili da sfumature rosa/bluastre ed infine i toni neutri come il nero ed il bianco. 

Sapere che ci sono tonalità che possono valorizzare una persona, migliorando la luminosità del colorito, mentre altri potrebbero accentuare effetti come la stanchezza oppure inestetismi come le occhiaie, rappresenta un ottima base di partenza.

L'indicatore se siamo sulla strada giusta è la luminosità del nostro viso che si accende o si attenua nel momento in cui avviciniamo un colorazione anziché un altro. 

Quindi, avere ben chiaro la nostra tipologia sarà fondamentale nella scelta di abiti, di un trucco adeguato e con esso del colore di capelli più adatto. 

Tutto questo con il preciso scopo di ottenere un aspetto che nell' insieme risulti gradevole e corrispondente alla nostra più vera personalità.

Provare per credere!

 

Di seguito troverete due immagini, che rendono ancora più chiara l'idea di accostare in modo corretto il nostro tono naturale ai colori giusti, ma soprattutto sfatiamo il mito che vuole che alle more appartengono i colori caldi, mentre alle bionde i colori freddi, niente di più sbagliato! 

Come potete notare dalle immagini ci sono donne bionde o scure sia nel caso di tonalità fredde che calde. Ad aiutare a comprendere meglio questa distinzione è stato l'uso sapiente dell'oro e dell'argento, i colori che per antonomasia, meglio rendono l'idea di caldo e freddo.

In conclusione vi voglio fare un dono, vi allego un test, con la quale potrete divertirvi nel scoprire a quale gamma appartenete e da li avere un ulteriore chiave di lettura per capire meglio se stessi. Dopo di che non vi rimane che continuare a sperimentarvi negli abbinamenti e noterete, poco per volta, quello che veramente vi valorizza.

 

Con affetto Annalisa


Tempo di lettura 4'00s

 

 

Colori Caldi

 





Colori Freddi


Fai il test:

Osservate il colore della vostra pelle. Come vi sembra?
(Per le più chiare)
A. Presenta delle tonalità pesca. Mi abbronzo facilmente e divento dorata.
B. Presenta delle tonalità rosate. Non mi abbronzo facilmente e mi arrosso subito.
(Per le più scure)
A. Presenta delle tonalità ambrate. La mia abbronzatura è dorata.
B. Presenta delle tonalità olivastre. La mia abbronzatura è mattone.

Se non prendi sole per lunghi periodi, come reagisce la tua pelle?
A. Non diventa mai bianchissima, ma resta sempre vagamente giallina.
B. Diventa bianchissima o vagamente grigiastra.

Se hai delle lentiggini, che caratteristiche hanno?
A. Sono dorate o rosso-brune.
B. Sono dei puntini grigiastri/ marroncini, che si accentuano quando prendo il primo sole.

Osserva il colore delle tue labbra. Che sfumature hanno?
A. Sono pesca o albicocca.
B. Sono violacee o, in certi casi, bordeaux.

Qual è il colore naturale dei tuoi capelli?
(Per chi ha capelli chiari)
A. Biondo grano/ dorato oppure biondo ramato oppure rosso naturale.
B. Biondo cenere. Da piccola ero chiarissima, quasi platino.
(Per chi ha capelli scuri)
A. Castano scuro, ma non nero corvino. Oppure castano dorato oppure ramato.
B. Castano cenere oppure castano scuro tendente al nero naturale.

Se tingi i capelli, che reazione ha il colore quando scarica?
A. Si schiariscono, ma non tirano fuori riflessi violino.
B. Buttano fuori “rosso”, che è impossibile togliere: alla luce naturale, sembrano vagamente mogano.

Che sfumature hanno i tuoi occhi?
(Per chi ha gli occhi chiari)
A. Verde oliva o acquamarina o ambrati. Spesso presentano pagliuzze dorate all’interno.
B. Verde grigio oppure azzurri ghiaccio. A volte con un fiocchetto bianco dall’effetto husky.
(Per chi ha gli occhi scuri)
A. Castano sottobosco (a volte vagamente verde) e profondo.
B. Castano cioccolato. Particolarmente penetrante, grazie al contrasto con la sclera molto bianca.

Risultati:

Se prevalgono le A, avete colori caldi.

Se prevalgono le B, avete colori freddi.

 

 

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